Uno scorcio di Bergeggi

Accoglimento anziani presso strutture idonee

Il Comune di Bergeggi ha attivato nell’agosto del 2015 una convenzione con la struttura residenziale Villa Rosa di Noli, per la riserva di posti letto a cittadini residenti dietro il pagamento di una retta mensile di euro 1.450,00. Per maggiori informazioni contattare l’ufficio servizi sociali.

Il Comune di Bergeggi, nei limiti delle proprie risorse economiche, concede l’integrazione della retta per il ricovero in una struttura protetta.
Si tratta di un intervento di natura economica che il Comune pone a carico del proprio bilancio a favore di anziani che siano inseriti nella rete dei servizi socio-sanitari, con esclusione dell’assistenza domiciliare integrata.
L’integrazione ha luogo solo nel caso in cui l’anziano, con i propri redditi e patrimoni mobiliari e immobiliari, non sia in grado di pagare interamente la retta per l’utilizzo della prestazione assistenziale di cui fruisce.
Per poter beneficiare dell’integrazione della retta, l’anziano o che ne cura gli interessi rivolge apposita domanda al Comune.
Per avere diritto all’integrazione occorre essere residenti anagraficamente nel Comune.
L’integrazione della retta di ricovero è in ogni caso disposta nei limiti delle relative somme stanziate in bilancio.
L’anziano è tenuto a pagare la retta di ricovero nella struttura protetta con il proprio reddito calcolato tenendo conto di tutti i parametri che occorrono alla determinazione dell’indicatore della Situazione Economica (l.S.E.), detratta una quota pari al 25% di una pensione minima INPS.
Preliminarmente all’integrazione della retta in strutture protette, l’istruttoria dell’assistente sociale dovrà di norma, accertare l’esistenza di parenti obbligati anche extra nucleo familiare ex art. 433 del C.C., la loro situazione reddituale e patrimoniale, mobiliare ed immobiliare e provvedere alla loro convocazione al fine di verificare la disponibilità degli stessi ad intervenire in favore del soggetto richiedente.
L’assistente sociale dovrà proporre ai parenti obbligati di partecipare alla copertura della spesa relativa alla retta della struttura, per la parte eccedente rispetto alla disponibilità dell’ente.
L’eventuale concessione dell’integrazione della retta di ricovero nei casi in cui l’utente ed i parenti non sono in grado di corrispondere l’intero ammontare della stessa, è in ogni caso subordinata:
a) alla presentazione del valore I.S.E.E. del richiedente;
b) ai limiti delle risorse di bilancio riservate per gli interventi di carattere sociale.
Sia i provvedimenti di ammissione che quelli di esclusione dell’integrazione della retta di ricovero vengono comunicati agli interessati entro 60 (sessanta) giorni, motivando, in caso di non ammissione, la mancata accettazione della richiesta di integrazione.

Normativa di riferimento
 Deliberazione del Consiglio Comunale n. 16 del 27/06/2005