Uno scorcio di Bergeggi

Cittadini extra-comunitari

I cittadini stranieri, cioè tutti i cittadini che non appartengono ai Paesi della Comunità Europea, che entrano nel territorio italiano devono chiedere, entro 8 giorni , il rilascio del permesso di soggiorno alla Questura territorialmente competente.
La scadenza del permesso di soggiorno è la stessa del visto di ingresso e varia a seconda della tipologia di rilascio.
Il rinnovo del permesso di soggiorno deve essere richiesto almeno 60 giorni prima della scadenza alla Questura competente per territorio.
I cittadini stranieri in possesso di un permesso di soggiorno da almeno 5 anni possono richiedere il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) che è a tempo indeterminato.

SOGGIORNO FINO A TRE MESI (Legge n. 68 del 28.05.2007)
I cittadini stranieri che intendono soggiornare in Italia per un periodo inferiore a 3 mesi per visite, affari, turismo e studio non devono più chiedere il permesso di soggiorno.
Gli stessi devono adempiere all’obbligo dichiarare la loro presenza sul territorio nazionale mediante l’apposizione, da parte della polizia di frontiera, dell’impronta del timbro uniforme Schengen sul passaporto o documento di viaggio, se lo straniero proviene da Paesi che non applicano l’Accordo di Schengen. Se invece, il cittadino straniero proviene da Paesi che applicano l’Accordo Schengen, la dichiarazione di presenza può essere resa direttamente in Questura, compilando entro 8 giorni dall’ingresso l’apposito modulo.
Se il cittadino straniero è alloggiato in una struttura alberghiera/ricettiva tale obbligo è attestato dal rilascio allo stesso di copia della dichiarazione prevista, per legge, in tale ipotesi.

SOGGIORNO OLTRE I TRE MESI
I cittadini stranieri che intendono chiedere la residenza nel Comune di Bergeggi devono presentare:
– passaporto o documento d’identità valido per l’espatrio;
– visto di ingresso (se previsto);
– permesso di soggiorno in corso di validità;
– codice fiscale;
– patente di guida italiana (se posseduta);
– targhe di autoveicoli/motoveicoli di proprietà.

Ogni volta che il permesso di soggiorno viene rinnovato il cittadino straniero ha l’obbligo di comunicarlo all’ufficio anagrafe del Comune di residenza, come descritto nell’apposito successivo paragrafo.
Il procedimento amministrativo per ottenere la residenza è uguale a quello dei cittadini italiani descritto nella sezione “variazione di residenza”.

MANCATA COMUNICAZIONE DEL RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO
I cittadini stranieri che non comunicano il rinnovo del permesso di soggiorno vengono cancellati, per mancato rinnovo della dichiarazione di dimora abituale, dall’anagrafe della popolazione residente trascorsi 6 mesi dalla scadenza del precedente documento.

Tali cittadini hanno l’obbligo di confermare, all’ufficiale d’anagrafe, la dichiarazione di dimora abituale entro 60 giorni dall’avvenuto rinnovo del permesso di soggiorno.
Trascorsi 6 mesi dalla scadenza dello stesso, l’ufficiale d’anagrafe notificherà all’interessato l’avvio del procedimento di cancellazione anagrafica, concedendo ulteriori 30 giorni, prima di procedere alla cancellazione per mancato rinnovo della dichiarazione di dimora abituale.

RILASCIO DI CERTIFICATI E DELLA CARTA D’IDENTITA’
I cittadini extracomunitari, regolarmente iscritti in anagrafe, possono ottenere documenti e certificati al pari dei cittadini italiani (vedi apposite sezioni), con le seguenti eccezioni:
– la carta d’identità viene rilasciata al pari dei cittadini italiani ma con la dicitura “non valida per l’espatrio” riportata sul retro del documento;
– l’autocertificazione e la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà possono essere utilizzate soltanto per quei dati certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani, fatte salve le speciali disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti concernenti la disciplina dell’immigrazione e la condizione dello straniero.

RIFERIMENTI NORMATIVI
Legge n. 1228 del 24/12/1954
D.P.R. n. 223/1989
Decreto Lgs. n. 286/1998
D.P.R. 394/1999