Uno scorcio di Bergeggi

Sanzioni per mancata comunicazione dei dati

Il decreto legislativo n. 33 del 14.03.2013 prevede che:

  • la mancata o incompleta comunicazione delle informazioni e dei dati  concernenti la situazione patrimoniale complessiva dei titolari di incarichi pubblici al momento dell’assunzione in carica, la titolarità di imprese, le partecipazioni azionarie proprie, del coniuge e dei parenti entro il secondo grado, nonché tutti i compensi cui da diritto l’assunzione della carica, dia luogo a una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata comunicazione e il relativo provvedimento debba essere pubblicato sul sito internet dell’amministrazione o organismo interessato;
  • la violazione degli obblighi di pubblicazione dei dati concerneti enti pubblici vigilati, enti di diritto privato in controllo pubblico e partecipazioni in società di diritto privato dia luogo ad una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della violazione;
  • la stessa sanzione si applichi agli amministratori societari che non comunicano ai soci pubblici il proprio incarico ed il relativo compenso entro trenta giorni dal conferimento ovvero, per le indennità di risultato, entro trenta giorni dal percepimento.

Tali sanzioni sono irrogate dall’autorità amministrativa competente in base a quanto previsto dalla legge 24 novembre 1981, n. 689.